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Last updateWed, 18 Oct 2017 8am

Lo sviluppo di un ecosistema delle competenze digitali: il ruolo delle imprese

Con più di ventitremila imprese che operano nel macro-settore trasversale del digitale(servizi informatici, attività di design, grafica e web, produzione televisiva, cinematografica e musicale, produzione software, pubblicità, ricerche di mercato alla direzione aziendale e consulenza gestionale) Milano vanta un notevole capitale di competenze che sono insieme tecnologiche ma anche di comunicazione, innovazione, imprenditorialità, creatività. Competenze che sono sempre più valorizzate per la loro trasversalità, per essere abilitanti di progettualità integrate. A testimonianza di ciò vi sono le opportunità di apprendimento e formazione che si stanno moltiplicando grazie all’offerta da parte di incubatori, scuole per startup, network di imprese e iniziative istituzionali.

Le design–intensive start up hanno un DNA differente da quelle tecnologiche

Nel mio breve periodo di studi a Stanford nella Silicon Valley, le interviste a diversi neo-imprenditori e direttori di incubatori erano diventate monotone, al limite protocollari…a certe domande seguivano ricorrenti risposte come se fondare una start-up fosse legato ad una genesi precisa e incontrovertibile. Tale genesi diverge completamente da quanto sembra emergere nel nostro paese. Da una ricerca condotta sul registro delle start-up innovative condotta al Politecnico di Milano o anche dando un rapido sguardo alle 100 startup del 2015 si comprende che pochi sono gli elementi che riconducono ad un profilo unico di start-up, fondata su un “vantaggio tecnologico”, caratterizzata da una genesi tipica che guarda alla brevettabilità, alla scalabilità, ai classici meccanismi e canali di finanziamento.

Competenze digitali: le iniziative a livello europeo ed italiano

Lo sviluppo della cultura e delle competenze digitali è un tema chiave per la crescita del Paese poiché è urgente rispondere ai fabbisogni in continua evoluzione della società e delle imprese. Che la questione sia strategicamente fondamentale, e non solo per l’Italia, lo suggerisce anche il numero di iniziative attivate dalla Commissione Europea con lo scopo di aiutare i governi nazionali e le imprese ad affrontare la mancanza di competenze necessarie per un utilizzo proficuo della trasformazione digitale in atto. Si vedano per esempio: Opening up education; Learning to code, Get Online Week; Grand Coalition for Digital Skills and Jobs e soprattutto eSkills for Jobs 2014 - un programma per lo sviluppo delle competenze digitali coordinato, a livello europeo, da Digital Europe (l’associazione che rappresenta l’industria del settore Telecomunicazioni, Informatica ed Elettronica di Consumo in Europa) e, a livello italiano, da Anitec (Associazione Nazionale Industrie Informatica, Telecomunicazioni ed Elettronica di Consumo). Fra le attività previste dal programma eSkills for Jobs 2014 vi è la campagna di comunicazione e di sensibilizzazione che ha come obiettivo la diffusione del tema delle competenze digitali in favore della crescita e dell’occupazione.