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Last updateTue, 16 Jan 2018 12pm

Io i Millennials li adoro!

Comincerò dicendo che sono di parte: io i Millennials li adoro! Sono nati in un’epoca  difficile, di sgretolamento delle sicurezze economiche e sociali, hanno attraversato l’adolescenza accompagnati dall’idea che avrebbero dovuto lavorare tanto per ottenere poco e molti di loro, anziché disperarsi, si sono rimboccati le maniche. Hanno studiato, imparato le lingue, si sono impegnati nell’Erasmus e negli stage. Mi sono messa nei loro panni e non li ho trovati comodi. Come non guardarli con simpatia e anche con ammirazione!

L’engagement dei Millennials

Quelli che resistono, che approdano in azienda  dopo questo percorso tortuoso sono combattivi. Come si presentano all’ingresso in azienda e cosa trovano? Hanno sicuramente maturato un certo numero di aspettative; non sanno se quel sovrainvestimento di preparazione corrisponderà a reali opportunità e quali. Alcuni di loro saranno disponibili a fare la gavetta, altri saranno più orientati ad ottenere tutto e subito, a fare velocemente carriera per ripagarsi degli sforzi fatti. Anche l’energia sarà variabile: ci sarà chi ha energia da investire, voglia di fare e di mettersi in gioco e chi avrà perso un po’ di slancio nella ricerca del lavoro.

Credo sia difficile individuare un profilo unico. I diversi modi che ciascuno avrà trovato per affrontare le difficoltà, insieme alla genetica, li connoterà in modo diverso, gli uni dagli altri.

Le politiche d'incontro fra Millennial e altre generazioni in Enel

L’approccio che in Enel chiamiamo Open Power significa apertura verso nuovi Paesi, nuove tecnologie, nuovi usi dell’energia, ma anche crescente attenzione a nuove modalità di lavoro, nuovi modelli di leadership e valorizzazione delle diversità. ENEL opera in più di 30 Paesi nel mondo e quasi la metà dell’energia che produce proviene da fonti rinnovabili. Il nostro impegno è estendere l’accesso all’energia pulita a un numero sempre maggiore di persone, in particolare in Africa, Asia e America Latina, e nel contempo ideare nuove modalità per gestire ed usare l’energia per tutti. Per fare questo dobbiamo necessariamente aprirci all’innovazione e a nuove partnership, per condividere il meglio della ricerca, della tecnologia, dello sviluppo di nuovi prodotti e nuove soluzioni, imparando gli uni dagli altri e facendo tesoro dei fallimenti tanto quanto dei successi. Dunque il posizionamento strategico Open Power abbracciato da Enel pone sia la sostenibilità ambientale ed economica che quella sociale al centro del modello di business.

L’approccio Open Power di Enel e le esigenze delle nuove generazioni

L’approccio Open Power risponde in modo naturale alle aspettative e alle esigenze delle nuove generazioni, tanto attente ai temi etici e al rispetto dell’ambiente, affascinate dalle nuove tecnologie, ma anche interessate al bilanciamento tra vita privata e vita professionale. Il modo di lavorare che abbiamo in Enel, che promuove fiducia e proattività puntando sulla responsabilità individuale, intesa come poter fare, nonché la natura altamente innovativa e sostenibile dei progetti che realizziamo, sono particolarmente attrattivi per le nuove generazioni.

Come viene affrontata in Generali la sfida dei Millennial

Figli del proprio tempo, i giovani che oggi si affacciano al mondo del lavoro sono molto diversi da quelli delle generazioni precedenti. I grossi cambiamenti intervenuti – digitalizzazione e globalizzazione, solo per citarne alcuni – hanno influenzato profondamente i loro comportamenti, consapevolezze e aspirazioni. Importante pertanto per le aziende comprendere le loro esigenze per riuscire ad attrarli e trattenerli, valorizzandoli, promuovendo iniziative e modalità di lavoro diverse dal passato.

Live The Community

Grazie alla tecnologia e ai social, i giovani hanno oggi accesso a un patrimonio informativo immenso e subito condivisibile. La loro curiosità viene stimolata di continuo, il web fornisce rapide risposte a domande ed esigenze di ogni genere e possibilità di confronto. Cresciuti in questo contesto, non si riconoscono nella logica de “l’informazione è potere” e si aspettano che in azienda la comunicazione circoli in modo fluido, raggiunga tutte le persone e consenta la partecipazione attiva. Importante quindi rendere disponibili strumenti, portali e piattaforme social aziendali che favoriscano lo scambio continuo. Al riguardo in Generali Italia abbiamo realizzato social community e piattaforme utilizzabili per parlare del business, dell’azienda a tutto tondo, delle nuove iniziative per i dipendenti, di quelle promosse a scopo sociale, etico, formativo etc, in coerenza con uno dei nostri valori: “Live The Community” .