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Last updateThu, 21 Sep 2017 2pm

Il Social Learning come approccio rivoluzionario

Come sa chi mi conosce meglio, a me piacciono sia l’innovazione, sia la tecnologia. Non è un caso che abbia trascorso quasi vent’anni di attività di ricerca e collaborazione con il mondo delle imprese gironzolando attorno al concetto di cambiamento organizzativo. Cambiavano le forme e gli oggetti, dal comportamento organizzativo alle strutture, dai processi alla gestione del capitale umano, dall’architettura dei sistemi al loro funzionamento, ma non cambiavano i due punti fermi della mia ricerca:

1. il rapporto tra la persona in continuo cambiamento e l’organizzazione in strutturazione

2. l’interesse per l’evoluzione incessante del sistema organizzativo che si comprende solo se si alzi lo sguardo dall’operatività.

Il Social Learning come occasione per ridiscutere la formazione nel terzo millennio

Social Learning digitale: evoluzione dell’e-learning o approccio rivoluzionario?” di Adriano Solidoro è un testo interessante che richiama la nostra attenzione su una delle ultime buzzword create dall’incontro tra educazione e Information and Communication Technology (ICT). Se ritorniamo indietro nel tempo, queste buzzword (slogan del momento) sono state numerosissime (ricordo solo, per aiutare il lettore a focalizzarsi sul tema: il computer aided learning e la computer aided education, il computer supported cooperative learning e l’e-learning) e sono tutte finite nel dimenticatoio dopo breve tempo, in quanto si sono presentate facendo promesse eclatanti che poi non sono state mantenute, se non in minima parte. Succederà la stessa cosa anche al social learning (digitale)? Forse sì, se le cose non verranno raddrizzate nel prosieguo del dibattito, perché gli ingredienti di una moda ci sono tutti, dalla vaghezza dell’impostazione concettuale alle meraviglie che vengono promesse come a portata di mano. Solidoro ci aiuta a capire che la questione che il social learning pone è più complessa, e che esso no ha senso se non viene assunto dagli addetti ai lavori come un tema sfidante e arduo con cui confrontarsi seriamente in iniziative coraggiose capaci di realizzare esperimenti concreti e di misurarne l’efficacia.

Cultura e competenze digitali per il social learning

Sono molti gli stimoli aperti da Solidoro,  e rilanciati da Gabrielli e Minghetti.  Il tema del social learning digitale presenta una molteplicità di sfaccettature e piani di discussione, con una complessità che scaturisce dall’altissimo numero di variabili che interagiscono affrontando un tema che mette insieme i tre grandi mondi dell’apprendimento, delle dinamiche dell’interazione sociale dei gruppi e dell’ambiente dei nuovi media. Ne scaturisce un vera e propria “galassia concettuale”, giovane e in continua evoluzione!