12162017Sat
Last updateWed, 13 Dec 2017 10am

Le politiche d'incontro fra Millennial e altre generazioni in Enel

L’approccio che in Enel chiamiamo Open Power significa apertura verso nuovi Paesi, nuove tecnologie, nuovi usi dell’energia, ma anche crescente attenzione a nuove modalità di lavoro, nuovi modelli di leadership e valorizzazione delle diversità. ENEL opera in più di 30 Paesi nel mondo e quasi la metà dell’energia che produce proviene da fonti rinnovabili. Il nostro impegno è estendere l’accesso all’energia pulita a un numero sempre maggiore di persone, in particolare in Africa, Asia e America Latina, e nel contempo ideare nuove modalità per gestire ed usare l’energia per tutti. Per fare questo dobbiamo necessariamente aprirci all’innovazione e a nuove partnership, per condividere il meglio della ricerca, della tecnologia, dello sviluppo di nuovi prodotti e nuove soluzioni, imparando gli uni dagli altri e facendo tesoro dei fallimenti tanto quanto dei successi. Dunque il posizionamento strategico Open Power abbracciato da Enel pone sia la sostenibilità ambientale ed economica che quella sociale al centro del modello di business.

L’approccio Open Power di Enel e le esigenze delle nuove generazioni

L’approccio Open Power risponde in modo naturale alle aspettative e alle esigenze delle nuove generazioni, tanto attente ai temi etici e al rispetto dell’ambiente, affascinate dalle nuove tecnologie, ma anche interessate al bilanciamento tra vita privata e vita professionale. Il modo di lavorare che abbiamo in Enel, che promuove fiducia e proattività puntando sulla responsabilità individuale, intesa come poter fare, nonché la natura altamente innovativa e sostenibile dei progetti che realizziamo, sono particolarmente attrattivi per le nuove generazioni.

I Millennial e la politica diversity and inclusion

I Millennial cercano ambienti di lavoro friendly, dinamici e coinvolgenti, che siano luoghi di incontro e di socializzazione, oltre che contesti professionalmente stimolanti. Vogliono fare esperienze, sperimentarsi, crescere, vedere e imparare cose nuove, in contesti internazionali e aperti alle diversità. E così è Enel. Infatti la rivista Fortune ci ha inseriti tra le prime 5 aziende al mondo in grado di cambiare il pianeta, per farlo diventare un posto migliore. Abbiamo un piano industriale integrato con il piano di sostenibilità, e siamo attivamente impegnati a perseguire gli obiettivi di sviluppo sostenibile (SDG) definiti dai 193 Paesi membri delle Nazioni Unite. Abbiamo avviato un grande programma di digitalizzazione, per gestire al meglio i nostri impianti, capire e anticipare i bisogni dei clienti, contribuire al benessere dei dipendenti. Ci siamo dotati di una Policy interna Diversity & Inclusion i cui principi ispiratori sono la non discriminazione, la pari dignità per ogni forma di diversità, l’importanza di un ambiente di lavoro inclusivo e il rispetto del work-life balance delle persone. 

 

 

Lo smart working  come modello più adatto alle nuove generazioni

In linea con questa visione lo scorso giugno ha preso il via lo smartworking che coinvolgerà entro fine anno oltre 7.000 colleghi in Italia (nel resto del mondo le varie forme di flessibilità coinvolgono altre 7.000 persone). E’ un grande cambiamento culturale e organizzativo che ribalta l’impostazione classica del lavoro basata sul controllo ponendo invece l’accento sul raggiungimento degli obiettivi, sulla responsabilità individuale e sulla fiducia tra capo e collaboratore che risulta in linea con le aspettative di Millennial.

Il mindset manageriale per l’Open Organization e le politiche d’incontro fra i Millennial e le altre generazioni

Coerentemente con questo mindset tutti nostri manager hanno intrapreso percorsi di formazione nell’ottica dell’open organization, per interpretare l’apprendimento come un processo che può avvenire ovunque nell’organizzazione, a tutti i livelli, favorendo l’auto-organizzazione, dando spazio a proattività, iniziativa, e sviluppo collettivo. Da capo che indirizza e controlla, a capo che ascolta e promuove la partecipazione di tutti. In due parole: da leader a coach. Avere capi coach che danno feedback continui e di sviluppo, vivere in un’organizzazione trasparente e aperta dove l’informazione non è potere ma opportunità di collaborazione, cooperare in maniera informale al di fuori di vincoli burocratici al fine di creare valore per il cliente, considerare la mobilità interna come un valore per il business e per la crescita delle persone, sono i driver che stanno guidando la grande trasformazione interna. E le ricerche dicono che questi sono anche i driver di motivazione delle giovani generazioni. In un contesto di continuo mutamento Enel ha scelto di privilegiare la fonte di energia più creativa e rinnovabile che esista: quella delle persone, delle loro passioni e della loro voglia di fare. Un’energia che non ha età e che diventa il luogo di incontro tra i Millennial e le altre generazioni.

 

 

Iliana Totaro

Head of People Care and Diversity Management - Enel S.p.A

This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.

 

Pin It